Lega Cattolica

Petizione filiale per la scandalosa beatificazione del vescovo Enrique Angelelli

Sulla beatificazione del vescovo Enrique Angelelli

Profondamente interessati e dolenti per la forte decisione di elevare agli altari a Mons Enrique Angelleli come un martire, tenendo conto della vasta documentazione e testimonianze, oltre alla memoria di migliaia di argentini sulla loro militanza aperta a favore della predicazione marxista e la sua collaborazione anche con la lotta armata; e le riserve stabilite sulle circostanze della sua morte, i firmatari pregano tutti i responsabili, della sospensione della sua beatificazione in previsione dello scandalo e pregiudizio alla fede della Chiesa.

Sr. Nunzio Apostollico dalla Rep. Argentina

S.E.R. Mons. Kalenga Badilelele

Come figli della Chiesa ci dirigiamo a voi per manifestare la nostra profonda preoccupazione e perplessitá di fronte alla chiusura del processo di beatificazione del vescovo Enrique Angellelli nel quale scandalosamente, non si è tenuto presente le serie obbiezioni presentate in modo appropriato lungo la causa per un gran numero di gruppo di operatori del diritto, fedele e persino vescovi.

Infatti, ha ignorato opinioni ecclesiastiche e giudiziarie che ci è prova insufficiente per parlare di morte come omicidio provocato, invece, c’è prova dura e anche personale testimonianza dell’opposto, essendo stato assistita, d’altra parte, la menzogna del suo martirio generato da Puigjané, frate cappuccino, che anni più tardi sarebbero partecipare a un attacco terroristico contro un’unità militare, quindi esso è stato condannato al carcere.

È trascurato anche la testimonianza personale di almeno tre vescovi del nostro paese – Mons. Bernardo Witte (successore di Angellelli), Monsignor Carmelo Juan Giaquinta, Mons.Héctor Aguer e ultimamente Mons. Antonio Baseotto-, procedendo in questo modo completamente irregolare e inspiegabile.

Queste testimonianze e altri anche provenienti da persone di fuori del record di Chiesa revela un procedimento inequivocabilmente contrari al Vangelo, e questo provoca divisioni tra i fedeli incoraggiando la discordia nel clero e favorendo anche in modo esplicito la sovversione armate guerriglia marxista nella Argentina.

Di questi domande di efficacia provata, che d’altra parte sono state già ampiamente diffuse dalla stampa nazionale e internazionale, e torna a collegare a questa lettera è quello di prendere approfondita consapevolezza della gravità della questione, concludiamo

  1. a) la morte del vescovo Enrique Angellelli non può essere chiamato martirio, perche non sono state intenzionali e molto meno dall’odio della fede o alla Chiesa.
  2. b) che sua militanza estesa e provata nel terrorista marxista, assolutamente incompatibile con la dottrina cattolica, disattiva completamente per essere proposto come un modello di virtù ai fedeli della Chiesa.

Consideriamo poi che di non prendere in considerazione questi principi, sarà inevitabilmente uno scandalo per molti fedeli, grave detrimento del rispetto dovuto ai processi canonici della Chiesa, come pure il discredito della Congregazione per le cause di i Santi, che a quanto pare sarebbero operativi sotto forti pressioni umane dare indietro sulla obbligato testimonianza della verità e della giustizia. Il recente messaggio della Conferenza Episcopale Argentina-“Pasqua Riojana, Gioia della Chiesa”-, in questo contesto, non solo non contribuisce alla tanto parlato di riconciliazione degli argentini, ma esso è stato ricevuto da molte anime come un autentico tradimento e disprezzo della loro fede.

Per questi motivi, chiediamo, rispettosamente ma con veemenza, ai ciascuno dei responsabili, la sospensione della beatificazione dell’ex vescovo di La Rioja prevista mel  mese di aprile, fiduciosi nella preghiera a Nostra Signora del Rosario e come Madre Ausiliatrice, qui ci ha avvertito a Fàtima sugli errori del comunismo e la sua espansione come consequenza della nostra mancanza di conversione.


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Preghiera afflitta

Nostra signora del Santissimo Rosario di Fátima, Tu hai vinto il comunismo e la Unione Soviètica, non permettere che i suoi errori sparsi per il mondo continuino a fare strage nella Chiesa che Cristo ha chiamato ad essere luce nel mondo.

Madre di Dio, oggi ricorriamo a Te perché la confusione regnante vuole fare passare per martire, come amico dei poveri, ed esempio di pastore a Mons. Angelelli che un incidente provvidenziale liberó di fare il male a i tuoi fedeli con ideología marsista, che porta alla lotta di classe, odio e a perdere la Fede.

Madre di Dio che ci hai insegnato che il peccato è il vero male e l’inferno eterno é la sua terribile conseguenza, ricorriamo a Te per ricevere Grazie nel buon combattimento della Fede e contro l’apostasia, l’immoralitá, l’aborto e l’ideología del gender.

Madre di Dio, proteggici dal materialismo e dal liberalismo.

Madre di Dio fa della famiglia cristiana scuola della vera dottrina cattolica, preservala dal fascino del mondo e dei mezzi di comunicazione.

Madre di Dio che hai rivelato che con la lussuria vanno piú anime al’inferno, proteggi ai sacerdoti perché siano come Cristo, uomini cèlibi e santi per essere degni ninistri del Santo Sacrificio del’altare.

 Madre di Dio e Madre nostra, non ci abbandonare in questa ora tristissima in cui gli errori del mondo aumentano e gia si odono le trombe degli angeli, guardaci con occhi misericordiosi e aumenta la nostra Fede, Speranza e Caritá, giá che Cristo ha detto che la Fede sarebbe difficile da trovarsi, la Caritá sarebbe venuta a meno e allo stesso suo vicario i demoni squoterebbero come il vento al frumento. Amen.

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Firme raggiunte